Pina, un film de Wim Wenders, 2011 avec Pina Bausch et les danseurs du Tanztheater de Wuppertal
L’art est dans le changement, l’évolution, l’art n’est pas dogmatique. Approche non dogmatique : utiliser un médium nouveau, snobé par la critique, plutôt associé à des produits culturels considérés par convention de « bas niveau », et en prouver la résistance, le charger de sens, en exploiter les possibilités. On se retrouve ainsi avec des lunettes 3D sur le nez – posture pop – émerveillés, plongés dans la beauté déchirante des mouvements, des lignes, de corps en mouvement, dessinés par Pina Bausch.
L’art plie et apprivoise le médium.
L’arte è nel cambiamento, l’evoluzione, l’arte non è dogmatica. Approccio non dogmatico: utilizzare un medium nuovo, snobbato dalla critica, piuttosto associato a dei prodotti culturali considerati per convenzione di “basso livello” e provarne la resistenza, caricarlo di senso, sfruttarne le possibilità. Ci si ritrova così con degli occhiali 3D sul naso – postura pop – meravigliati, immersi nella bellezza straziante dei movimenti, delle linee, di corpi in movimento, disegnati da Pina Bausch.
L’arte piega e addomestica il medium.

2 Commentaires
dio che meraviglia questa camminata a due!!! ma come si fa a guardarla con gli occhiali sul naso? e siamo sicuri che l’effetto è potenziato? non so, son perplessa… ma non vedo l’ora di provare; arriverà in italia questa magia di Wenders? monica
monicavannucchi.wordpress.com
Una vera meraviglia: ti assicuro che il 3D aumenta, se possibile, la sensazione envoutante dei movimenti!
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