Persistono (Ils persistent). (Primo round, ici).
Ci sono tagli in senso figurato e tagli in senso proprio: i primi inferti brandendo un martello metaforico (o piuttosto un’accetta), i secondi un martello in senso proprio. I primi tagliano i fondi alla sussistenza della cultura, i secondi la demoliscono fisicamente, modellando così un’immagine (metaforica) dei primi. I primi inferti dallo Stato, i secondi da anonimi cittadini. Entrambi al tempo stesso sintomi e conseguenze di una temperie culturale o, più propriamente, anticulturale della società. Fanno entrambi male.
Il y a des des coupes en sens figuré et des coupes en sens propre : les premières infligées en brandissant un marteau métaphorique (ou plutôt une hache), les secondes un marteau dans le sens propre. Les premières coupent les financements à la subsistance de la culture, les secondes la démolissent physiquement, en façonnant ainsi une image (métaphorique) des premières. Les premières infligées par l’État, les secondes par des anonymes citoyens. Les deux étant en même temps symptômes et conséquences d’une atmosphère culturelle, ou plus proprement, anticulturelle de la société. Les deux font mal, également.
Scrivevo giorni fa del desiderio ossessivo della politica di monopolizzare e controllare la cultura. Al momento dell’inaugurazione del MAXXI, il Ministro Sandro Bondi non ha esitato a rivendicare il merito della sua realizzazione all’opera tenace del Presidente del Governo Silvio Berlusconi e del Ministro Altero Matteoli. Un’ondata di maxi-fischi è seguita. Questioni di taglia e di proporzioni.
J’écrivais il y a quelques jours à propos du désir obsessionnel de la politique de monopoliser la culture. Lors de l’inauguration du Musée MAXXI, le Ministre Sandro Bondi n’a pas hésité à revendiquer le mérite de sa réalisation à l’œuvre tenace du Premier Silvio Berlusconi et du Ministro Altero Matteoli. Une maxi-vague de sifflements a suivi. Questions de taille et de proportions.
La spettacolarizzazione della cultura, il suo florido fiorire come industria dell’intrattenimento (a questo proposito, Hannah Arendt qui), implica una latente e fastidiosa questione di taglia. … continue






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